Tunnel del Brennero: la Baviera contro la tratta d’accesso sul suo territorio

27 Gennaio 2020

Dure critiche di sindaci e ambientalisti in Germania: «Prima va verificato l’effettivo bisogno»

La Baviera mette in discussione la realizzazione della tratta d’accesso al tunnel del Brennero su territorio tedesco, che infatti viene contestata da sindaci e ambientalisti.

Il governo bavarese in una lettera al consiglio di amministrazione Bbt Se comunica che la progettazione prosegue, ma che l’eventuale costruzione della tratta sarà decisa solo in un secondo momento, quando sarà confermato l’effettivo bisogno.

Da tempo Vienna e Bruxelles lamentano i ritardi in Germania, temendo un effetto collo di bottiglia per il futuro traffico su rotaia sulla linea del Brennero. Il tunnel del Brennero dovrebbe entrare in funzione a fine 2028, con la nuova battuta d’arresto in Germania la tratta d’accesso in Baviera non sarà realizzata prima del 2050, sostiene il giornale. Per il leader dell’ultradestra Fpoe in Tirolo, Markus Abwerzger, la galleria a questo punto rischia di diventare «un pozzo senza fondo».

Trentino – 27/01/2020

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A22, limiti di velocità dinamica, tempi di percorrenza ridotta del 34%

Risultati positivi per la sperimentazione tra i caselli di Egna-Ora e S.Michele-Mezzocorona

L’applicazione dei limiti dinamici del progetto BrennerLec, attivato in via sperimentale lungo alcuni tratti dell’Autostrada del Brennero, ha dimostrato di poter ridurre i tempi medi di percorrenza, in caso di traffico intenso, del 34%. Lo rende noto la società A22 precisando che da ora alla fine del progetto, prevista per l’aprile 2021, funzionerà anche la seconda sperimentazione, quella limitata alla tratta tra Egna Ora e San Michele-Mezzocorona, in entrambi i sensi di marcia, volta a ridurre l’inquinamento atmosferico.

Nelle prime due fasi, l’obiettivo principale è stato quello di misurare il rapporto tra limiti dinamici di velocità e riduzione delle emissioni. I test – sottolinea l’A22 – hanno dimostrato che ridurre la velocità media dei veicoli leggeri di 14 km/h produce un calo delle concentrazioni di diossido di azoto del 10% a bordo autostrada. Solo grazie a questi test, condotti in 10 km, sono state risparmiate oltre 700 tonnellate di anidride carbonica.

Trentino – 27/01/2020

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A22, costituita una cabina di regia tra i soci pubblici

24 Gennaio 2020

Si è svolto ieri (23 gennaio) a Trento l’incontro tra i soci pubblici di A22 per discutere, alla luce delle ultime novità legislative approvate, della prosecuzione della trattativa riguardante l’affidamento della gestione della tratta autostradale Brennero-Modena.

I soci pubblici, all’unanimità, hanno condiviso la volontà di sostenere l’iniziativa di dialogo della ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, con gli Uffici della Commissione europea di Bruxelles, che dovrebbe avvenire a breve, il cui obiettivo è quello di ottenere il via libera al mantenimento degli attuali soci privati all’interno della compagine societaria della futura concessionaria, con la conseguente modifica dell’art. 13-bis del decreto legge 148 del 2017.

Inoltre, per garantire maggiore rappresentatività nelle trattative, si è deciso di costituire una cabina di regia che sarà composta dal presidente della Regione e della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nonché da un rappresentante per ciascuno dei territori di Verona, Mantova, Reggio Emilia e Modena e da un esponente della Società Autostrada del Brennero S.p.A., il cui compito sarà quello di condividere progressivamente le scelte e le evoluzioni della trattativa stessa.

La cabina di regia, per favorire la sollecita e positiva prosecuzione della procedura, nonché per condividere con il Ministero la volontà dei soci pubblici, chiederà già per la prossima settimana, un incontro con la ministra Paola De Micheli.

Alto Adige Innovazione – 24/01/2020

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A22, un nuovo Comitato e trattativa con l’Ue sui soci privati

Sarà un nuovo Comitato ristretto, composto dai rappresentanti degli enti territoriali rappresentati in Autobrennero, d’ora in avanti, a presentarsi al tavolo delle trattative con Roma o Bruxelles sulla complicata questione del rinnovo della concessione autostradale. Un Comitato del quale faranno parte il governatore trentino Maurizio Fugatti, quello altoatesino Arno Kompatscher, il sindaco di Verona Federico Sboarina e quello di Mantova Mattia Palazzi. Di questo nuovo organismo farà parte anche un socio “tecnico” di A22. Chi sia non è ancora stato deciso, ma tutto fa ritenere che dovrà essere per forza di cose l’amministratore delegato Diego Cattoni.

La decisione è stata presa ieri nel corso di un incontro tra i soci pubblici di A22 convocato per fare il punto della situazione a distanza di ormai molte settimane dall’ultimo faccia a faccia romano con la ministra delle infrastrutture Paola De Micheli. Ad oggi – con la proroga dei termini per la firma della concessione spostata al 30 giugno 2020 – le trattative con Roma sono di fatto congelate. Per sbloccare la situazione, ieri, i soci hanno deciso di modificare la strategia e concentrarsi ora esclusivamente sui rapporti con Bruxelles (attraverso un pressing romano) nel tentativo di convincere l’Europa (e il commissario Gentiloni) a considerare l’A22 una società in house benché con la presenza (del tutto minoritaria) dei soci privati. Questo consentirebbe di evitare lo spinoso (e finora irrisolto) problema della loro liquidazione che – secondo la Corte dei Conti del Trentino Alto Adige – non potrebbe superare una certa somma, somma che non pare essere considerata congrua dagli stessi soci privati.

Trentino – 24/01/2020

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