Vueling: 7 voli speciali dall’Italia per le Feste

31 ottobre 2018

In occasione delle festività natalizie, Vueling attiva 7 voli speciali dall’Italia per un totale di 11.700 posti extra. Per la prima volta sarà attiva la nuova rotta diretta Bergamo Orio al Serio–Barcellona El Prat; previsti poi nuovi collegamenti da Milano Malpensa verso Malaga, Alicante e Valencia; verrà lanciato il volo nazionale Catania-Venezia; sarà possibile, infine, volare da Genova e da Brindisi verso Barcellona.
Il collegamento Bergamo Orio al Serio-Barcellona El Prat sarà operativo dal 22 dicembre al 3 gennaio. Gli altri voli sono: Genova-Barcellona e Brindisi-Barcellona (attivi sempre dal 22 dicembre al 3 gennaio); Milano Malpensa-Malaga (dal 26 dicembre al 2 gennaio), Milano Malpensa-Alicante (dal 27 dicembre al 3 gennaio), Milano Malpensa–Valencia (dal 27 dicembre al 3 gennaio), Catania-Venezia (dal 22 dicembre al 2 gennaio).
Grazie a questi collegamenti, i viaggiatori potranno sfruttare l’esclusivo servizio Vueling-to-Vueling dei voli in connessione presso l’aeroporto El Prat, che permette di fare un unico check-in all’aeroporto di partenza e di ritirare comodamente i bagagli all’arrivo. In questo modo, i passeggeri potranno comodamente raggiungere più di 130 destinazioni servite dalla compagnia in tutta Europa, Africa e Medio Oriente.

Trasporti-Italia.com – 31/10/2018

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Porti: la Regione Veneto approva gli adeguamenti a Marghera

La Regione ha approvato l’adeguamento tecnico-funzionale del Piano Regolatore Portuale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, che riguarda i lavori di arretramento della banchina del Canale Industriale Ovest di Marghera, in corrispondenza dell’ex Area Montesyndial. Il provvedimento è stato adottato dalla giunta veneta su relazione dell’assessore regionale alle infrastrutture Elisa De Berti di concerto con l’assessore allo sviluppo economico e alla riconversione del polo industriale di Porto Marghera Roberto Marcato. L’avvio dell’operazione risale al 2009 quando la Capitaneria di Porto di Venezia ha manifestato all’Autorità Portuale la necessità di porre in atto un intervento per la messa in sicurezza del Canale Industriale Ovest di Marghera, così da “prevedere che la somma della larghezza tra nave transitante e nave ferma all’ormeggio sia tale da lasciare almeno 30 metri di franco su ogni lato della nave transitante”. Successivamente l’Autorità marittima, segnalando la necessità di allargare il canale a 190 metri, ha predisposto l’arretramento della sponda sud del Canale Industriale, in corrispondenza dell’area ex Montesyndial, per garantire il transito in sicurezza alle navi portacontainer e portarinfuse solide e liquide che devono raggiungere le aree più interne alla zona industriale ovest. Le prescrizioni della Capitaneria di Porto sono state recepite dal progetto generale di realizzazione del terminal container “Montesyndial”. “Sotto il profilo finanziario – ricorda l’assessore De Berti – l’intervento è stato inserito nell’Accordo di Programma, siglato il 9 gennaio 2015 tra Ministero dello Sviluppo Economico, Regione del Veneto, Comune di Venezia e Autorità Portuale di Venezia (ora Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale), e finanziato con un importo di 55.404.503 euro, di cui 51.404.503 a carico del MISE e 4.000.000 di euro a carico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. Lo stesso accordo prevede l’avvio dei lavori entro giugno 2019”.

“Questo intervento – evidenzia da parte sua l’assessore Marcato – è un’ulteriore, importante iniziativa che si inserisce nel quadro delle azioni per lo sviluppo e la riconversione del polo industriale di Porto Marghera, che resta strategico per lo sviluppo economico del Veneto”.

Il progetto aveva ottenuto in precedenza il parere favorevole della Commissione Tecnica VIA e VAS del Ministero dell’Ambiente, del Comune di Venezia ed era stato successivamente approvato con delibera del Comitato Portuale, cui ha fatto seguito l’approvazione della variante recante l’adeguamento tecnico funzionale del Piano regolatore portuale. Infine parere favorevole anche dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che lo ha trasmesso alla Regione per l’adozione del provvedimento conclusivo di competenza.

Ansa/Mare – 31/10/2018

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Toninelli, ok sull’A22 ma frena sul Bbt

Via libera di Bruxelles e firma a breve, ma sul tunnel il ministro ribadisce: «Impatto da valutare».

L’affidamento dell’A22 alla nuova società degli enti locali BrennerCorridor è cosa fatta. Lo ha annunciato ieri il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli (M5S), che dà notizia del via libera ormai definitivo della Commissione europea. La settimana prossima incontro a Bruxelles, informa il ministro, poi la firma al protocollo di intesa. Toninelli, che ieri si è dichiarato contrario alla Tav, conferma i dubbi del M5S sul Bbt. Tutto aperto resta inoltre lo scontro tra Trento e Bolzano sulla sede legale (non la sede operativa) della società, che verrebbe trasferita da Trento a Bolzano. Così Toninelli: «Sulla gestione delle autostrade A22 e A4 Venezia-Trieste in questi mesi al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti abbiamo fatto un grande lavoro, culminato ora con l’ok preannunciato dall’Europa all’affidamento in house delle concessioni». Prosegue il ministro: «Abbiamo ereditato in Italia un sistema di concessioni autostradali pluridecennali totalmente sbilanciate sui privati, che hanno guadagnato miliardi dai pedaggi, badando più al profitto che alla sicurezza e alla qualità del servizio. Vogliamo ribaltare questo modello e il risultato sulla A22 e l’A4 è lo step da cui partire, per cui una società totalmente pubblica e detenuta dagli enti locali garantirà che gli utili derivanti dai pedaggi rimangano interamente sul territorio». L’agenda: «Nella seconda settimana di novembre saremo a Bruxelles per chiudere positivamente questo dossier, e quindi firmeremo il protocollo d’intesa». Il piano investimenti collegato all’affidamento della concessione trentennale prevede che il fondo ferrovia accumulato dalla A22 venga utilizzato per il co-finanziamento del Bbt. Ma Toninelli conferma i dubbi del ministro Fraccaro. «Il collega Fraccaro espone una posizione sensata», così Toninelli nel libro “Rivoluzione” in uscita il 7 novembre, «Riflette la visione del M5S, che si interroga giustamente sul merito e sulla utilità di alcune grandi opere. Farò in modo che le opere impattino il meno possibile sui territori interessati». Infatti nella nota sulla A22, Toninelli non cita il Bbt tra le destinazioni degli utili: «Il ministero garantirà che gli utili vengano reinvestiti nella manutenzione delle due autostrade e nello sviluppo del trasporto pubblico sostenibile dei territori interessati, senza escludere la possibilità di prevedere tariffe agevolate per i pendolari e per i mezzi a basso impatto ambientale».

Trentino – 31/10/2018

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Aeroporto di Torino: stagione invernale con nuovi voli per Berlino, Fez, Stoccarda, Cracovia e Venezia

30 ottobre 2018

Al via la stagione invernale 2018/2019 dell’Aeroporto di Torino, che vedrà operativo un network di collegamenti diretti verso 45 destinazioni, 33 internazionali e 12 nazionali, con l’apertura dei nuovi collegamenti per Berlino, Fez, Stoccarda, Cracovia e Venezia. Domenica mattina è decollato per la prima volta il volo diretto per Stoccarda di Blue Air, operato anche il martedì e il giovedì. Tre volte a settimana anche la frequenza del collegamento easyJet con Berlino Schonefeld, che verrà servito ogni martedì, giovedì e domenica, e del nuovo collegamento Torino-Venezia di Blue Air, attivo ogni mercoledì, venerdì e domenica. Attivato ieri, invece, il nuovo volo Ryanair per Fez, raggiungibile ogni lunedì e venerdì. A dicembre il network dell’Aeroporto di Torino verrà ulteriormente arricchito con il nuovo collegamento per Cracovia di Blue Air, diciottesima rotta del vettore dalla base di Torino servita dal 16 dicembre con frequenza trisettimanale.
In occasione delle festività natalizie, inoltre, sarà possibile volare da Torino anche a Reggio Calabria ogni lunedì e venerdì con i voli di Blue Air (dal 17 dicembre al 14 gennaio) e Blue Panorama (dal 21 dicembre al 7 gennaio).

Trasporti-Italia.com – 30/10/2018

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FerCargo: con il nuovo Contratto Rfi-Mit la Rete Ferroviaria Italiana sarà più europea

La Rete Ferroviaria Italiana, già fra le più sicure d’Europa, ora sarà adeguata agli standard comunitari. Lo ha detto il Presidente dell’Associazione Fercargo Laguzzi dopo aver appreso dai resoconti parlamentari che nelle Commissioni Trasporti di Camera e Senato sono stati approvati i pareri formulati da quest’ultime verso l’Atto Governo n. 46, ovvero il Contratto di Programma Parte Investimenti 2017-2021, fra Rete Ferroviaria Italiana e il Ministero dei Trasporti.

Le condizioni del parere ad integrazione del Contratto di Programma, si legge in una nota di FerCargo, “se realizzate permetteranno la creazione dello spazio ferroviario unico europeo favorendo di fatto il rilancio del trasporto ferroviario merci in Italia, perché ne riducono i prezzi del trasporto del 30%, determinando un minor costo per l’export delle merci, rendendo più competitiva la nostra industria. A questo occorre aggiungere gli innumerevoli vantaggi ambientali”.

In particolare, dispone il parere, affinché l’Italia sia leader nella logistica, al fine di favorire lo switch modale, RFI, prioritariamente alle grandi infrastrutture, deve valutare l’adeguamento della rete TEN-T, nonché dei collegamenti ai porti ed ai principali terminal terrestri agli standard del treno europeo, aventi le seguenti caratteristiche:lunghezza di 740 metri; sagoma da 4 metri; capacità di traino di 2.000 tonnellate.

“Queste però, sono le precondizioni necessarie per il rilancio del trasporto ferroviario merci in Italia, continua Laguzzi.
Rimane infatti ancora un’altra differenza fra il sistema ferroviario italiano e quello degli altri Paesi Europei, ovvero la mancato adozione del modulo di condotta ad Agente Solo, nonostante la tecnologia in Italia sia la migliore”.

“Il Parlamento – conclude il Presidente Laguzzi – ha emanato un parere, in coerenza con l’azione politica di questo Governo, valorizzando e sostenendo fra le diverse modalità di trasporto del Paese, quella ferroviaria. Del resto anche il Vice Premier Luigi Di Maio, ieri 29 ottobre, in occasione dell’inaugurazione del servizio Fast di Mercitalia, ha dichiarato che le merci devono viaggiare il più possibile su ferrovia”.

Le Imprese Ferroviarie aderenti in FerCargo sono: Adriafer, Captrain Italia, Compagnia Ferroviaria Italiana, DB Cargo Italia, Dinazzano PO, Ferrotramviaria, Ferrovie della Calabria, Fuorimuro, GTS Rail, Hupac, Interporto Servizi Cargo, InRail, OceanoGate, Rail Cargo Carrier Italia, Rail Traction Company, SBB Cargo Italia, TUA (Trasporto Unico Abruzzese)

Trasporti-Italia.com – 30/10/2018

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Autovie Venete: sempre più green, negli ultimi tre anni risparmi energetici per più di 600 mila euro

29 ottobre 2018

Dal parco fotovoltaico che permette di illuminare un’intera galleria, alla sostituzione del 70% dei punti luci in illuminazione a led, dalle pensiline di parcheggio di ultima generazione, all’ammodernamento degli impianti di climatizzazione e del parco auto. Autovie Venete si evolve in termini di consumi energetici con un’attenzione sempre più marcata all’ambiente nelle fasi di costruzione della terza corsia della A4.

Dal 2015 al 2017 i costi complessivi per energia elettrica, gpl e gasolio per riscaldamento, metano e gasolio e benzina per autotrazione sono diminuiti di 628 mila euro. A contribuire a questi risparmi non solo la diminuzione del prezzo del petrolio ma soprattutto una politica di razionalizzazione dei consumi passati dalle 3.237 tonnellate di petrolio equivalente (l’unità di misura dei consumi trasmessa annualmente alla Federazione italiana per la razionalizzazione dell’energia) alle 3.104 dello scorso anno. Il vettore energetico in cui si è registrato il maggior risparmio (è anche quello in cui si verifica il maggior consumo) è l’energia elettrica: da 12.314 megawattora (MWh) a 11.602. Negli ultimi sei anni – prima ancora della costruzione della terza corsia – la concessionaria autostradale ha avviato, infatti, un piano di sostituzione delle lampade tradizionali, che illuminano svincoli, piazzali e caselli, con impianti a led.

A oggi il 70% dei punti luce è stato sostituito e l’obiettivo è di arrivare alla copertura del 100% entro i prossimi quattro anni. L’efficientamento energetico riguardante gli impianti dedicati alla climatizzazione delle sedi e dei fabbricati di stazione è in continua evoluzione, inoltre si sono decisamente ridotti i consumi di carburante per l’autotrazione. La società da alcuni anni possiede un paio di auto ad alimentazione elettrica necessarie agli spostamenti di breve percorrenza e di collegamento tra le varie sedi il tutto con una importate riduzione di emissioni in atmosfera.
Gli altri interventi, che hanno consentito un’incisiva riduzione dei consumi, hanno riguardato l’ammodernamento degli impianti di climatizzazione (raffrescamento e riscaldamento) all’interno delle sedi di Autovie e dei caselli e il rinnovo (ogni quattro anni) del parco macchine – tra cui l’utilizzo di due veicoli elettrici – con modelli più efficienti e rispettosi degli aggiornamenti degli standard europei sulle emissioni di inquinanti.

La costruzione del primo lotto della terza corsia e la nascita della Villesse – Gorizia hanno poi “portato in dote” altre innovazioni che hanno contribuito all’efficientamento energetico. Sono le pensiline di parcheggio del casello di San Donà di Piave e il parco fotovoltaico di Savogna – modello unico, quest’ultimo, composto da 1.400 metri quadri di pannelli fotovoltaici in grado di illuminare autonomamente l’intera galleria di Savogna -, due siti che generano complessivamente 275 Megawatt di potenza all’anno, non molto ma in futuro ci sono in programma alcuni impianti che contribuiranno a produrre energia rinnovabile dal sole.. Valore aggiunto dal punto di vista ambientale della terza corsia sono anche gli oltre 200 impianti di trattamento delle acque meteoriche (una cinquantina sono previsti nel terzo lotto, da Alvisopoli a Gonars, in fase di costruzione) che consentono di trattare l’acqua piovana “sporcata” dal sedime autostradale.

Trasporti-Italia.com – 29/10/2018

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Fs Italiane, Mercitalia Fast: al via il primo servizio cargo al mondo ad alta velocità/alta capacità

Trasporto merci su ferro ad alta velocità. Presso il Terminal Mercitalia dello Scalo Merci FS a Maddaloni-Marcianise a Caserta, è stato presentato il nuovo servizio di Mercitalia Fast del Polo Mercitalia (Gruppo FS Italiane).

La merce viaggerà a bordo di un ETR 500 (12 vagoni per una capacità di trasporto equivalente a 18 tir) appositamente attrezzato per il trasporto di roll container, facili e veloci da caricare, scaricare e stivare. Il servizio sarà operativo sulla relazione Caserta – Bologna e viceversa, dai terminal Caserta Marcianise e Bologna Interporto.

Alla presenza del Ministro dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali Luigi Di Maio, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti e dell’AD di Mercitalia Marco Gosso, è stato illustrato il primo servizio cargo al mondo sulla rete Alta Velocità/Alta Capacità italiana.

Grazie a Mercitalia Fast saranno ridotte dell’80% le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera rispetto alla modalità di trasporto su gomma.

Da mercoledì 7 novembre il nuovo servizio all freight gestito da Polo Mercitalia (Gruppo Fs Italiane) collegherà utilizzando la rete alta velocità/alta capacità italiana, ogni giorno dal lunedì al venerdì in 3 ore e 30 minuti, il Terminal Mercitalia di Maddaloni-Marcianise (Caserta), la naturale porta d’accesso logistica al Sud del Paese, con l’interporto di Bologna, uno dei più importanti hub logistici del Nord Italia.

“Con l’avvio del nuovo servizio di Mercitalia il trasporto delle merci entra nel terzo millennio, attuiamo un cambio di paradigma. Rendiamo veloce, notevolmente sicuro ed ecologico lo spostamento di merci nel nostro paese. Sono gli atti concreti di un governo che punta con forza l’intermodalità nei trasporti – ha sottolineato Di Maio -. Realizziamo il primo passo di un progetto ampio e definito che mira a rendere il trasporto merci ad alta velocità italiano un modello all’avanguardia anche nel panorama europeo. è un importante segno di attenzione per il Mezzogiorno che deve essere più centrale nelle rotte transeuropee e che avrà importanti ricadute occupazionali”.

La merce viaggerà a bordo di un treno ad Alta Velocità che ha una capacità di carico equivalente a 18 tir. L’impiego di roll container permetterà di rendere veloci, efficienti, e sicure le operazioni di carico e scarico.

“Lo sviluppo e il potenziamento del trasporto merci, insieme al trasporto delle persone con i collegamenti regionali e a lunga percorrenza, sono la priorità di FS Italiane – ha spiegato Gianfranco Battisti, amministratore delegato di FS -. Mercitalia è già oggi il più grande player italiano nel mercato europeo del trasporto merci, con un fatturato consolidato di oltre 1 miliardo di euro all’anno e una delle più importanti flotte di locomotori e carri merci esistenti oggi in Europa. Attraverso la definizione di una nuova vision, di una nuova strategia e di un nuovo business model che accomuna e integra tutte le sue società, Mercitalia ha l’obiettivo primario di risanare e rilanciare il business merci del Gruppo FS Italiane, creando un vero e proprio ‘champion’ italiano in grado di competere ad armi pari con i colossi stranieri del settore”.

“Mercitalia Fast sarà il primo servizio di trasporto merci a utilizzare la rete ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità
nazionale – ha sottolineato Marco Gosso, amministratore delegato di Mercitalia – Il nostro obiettivo è offrire un servizio su misura a quei clienti che devono consegnare la merce in modo rapido, affidabile e puntuale, caratteristiche sempre più richieste con il boom dell’ e-commerce. Oggi siamo l’unico operatore in grado di offrire un servizio così innovativo. Inizieremo mercoledì 7 novembre, collegando ogni notte Maddaloni-Marcianise a Bologna Interporto. In futuro, contiamo di estendere l’offerta dei servizi Mercitalia Fast anche ad altri terminal collocati nelle principali città italiane toccate dal network AV/AC”.

Trasporti-Italia.com – 29/10/2018

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Trenitalia: da oggi il biglietto del treno si compra anche con Amazon Pay

Trenitalia apre ad Amazon Pay e inaugura nuove modalità di acquisto digitali, più veloci e semplici, migliorando così l’esperienza d’acquisto di chi viaggia su Frecce, InterCity e Regionali.

È un ulteriore tassello del percorso di efficientamento e digitalizzazione di tutti i processi che vede impegnato l’intero Gruppo FS Italiane a vantaggio di persone e imprese.
Grazie ad Amazon Pay aumentano le opzioni di acquisto su trenitalia.com per ottenere il proprio titolo di viaggio online. In questo caso basterà utilizzare l’indirizzo e-mail o numero di cellulare e password dell’account Amazon esistente per pagare il biglietto del treno in pochi click, sia per i collegamenti a lunga percorrenza che regionali. I clienti di Trenitalia possono così ritrovare tutta la comodità, la fiducia e la familiarità dell’esperienza d’acquisto tipica di Amazon.

Novità anche per coloro che si muovono spesso in treno sulla solita tratta ferroviaria: nell’area riservata dedicata agli acquisti è possibile infatti salvare il proprio viaggio come preferito per poterlo riacquistare successivamente con un semplice click, aggiornando la sola data di partenza.

Dall’inizio dell’anno sono oltre 35 milioni i biglietti venduti sui canali digitali Trenitalia.

Trasporti-Italia.com – 29/10/2018

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Confartigianato Trasporto Fvg: soddisfazione per l’aumento delle deduzioni per spese non documentate

Il presidente Pierino Chiandussi interviene sulle norme previste dal Decreto fiscale pubblicato in Gazzetta ufficiale: «Queste deduzioni sono molto importanti per le piccole imprese artigiane. Ora serve un piano per continuare a dare competitività all’autotrasporto Fvg».

«Apprezzamento e soddisfazione per l’operato del Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli che ha rimediato, come promesso, ad un errore perpetrato a danno di decine di migliaia di piccoli autotrasportatori, che sono l’ossatura del settore».

Così il presidente di Confartigianato Trasporti Fvg, Pierino Chiandussi, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto Fiscale del Governo che prevede risorse per incrementare gli importi delle deduzioni forfetarie delle spese non documentate, in precedenza drasticamente ridotte.

«La partita delle spese non documentate è molto sentita per le piccole imprese artigiane», afferma Chiandussi, tanto che questo intervento «era stato sollecitato dal Governo proprio da Confartigianato Trasporti lo scorso 14 settembre».

Ora, aggiunge il presidente di Confartigianato Trasporti Fvg, «è ora necessario che il Governo si adoperi per dare continuità ai provvedimenti per la competitività dell’autotrasporto italiano, a cominciare dalla garanzia del rimborso accise gasolio e prevedendo un piano pluriennale per il rinnovo del parco mezzi circolante».

Messaggero Veneto/Nordest Economia – 29/10/2018

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Chioggia aderisce al progetto “Green Tour”

27 ottobre 2018

L’Amministrazione Comunale ha aderito al Progetto Strategico Regionale denominato “Green tour – Verde in movimento”, a cui seguirà la successiva sigla di un protocollo d’intesa con la Regione del Veneto, prevista entro fine novembre.

Il Progetto Green tour, che comprende circa 600 chilometri tra percorsi ciclopedonali e fluviali, ha l’obiettivo di promuovere il benessere dei cittadini e di incoraggiare la scoperta, la conoscenza e l’esperienza turistica del territorio, collegando cinque parchi regionali, sei province (Treviso, Padova, Vicenza, Verona, Rovigo e Venezia) e ottantuno comuni del Veneto.

Uno degli otto percorsi proposti riguarda proprio la laguna veneta, con il “passaggio tra Venezia e il mare”, comprendendo Chioggia e Sottomarina. Le altre tappe esplorano invece i paesaggi naturali del Sile e del Delta del Po, i monti Berici e i colli Euganei, le pianure delle Valli Grandi Veronesi oltre ad interessanti città e piccoli borghi storici.

Chioggia News 24 – 27/10/2018

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