Trasporti: con il Marebonus via 190.000 camion dalla strada

28 settembre 2018

In corso finanziamenti a 51 progetti per 118 milioni di euro.

Grazie al Marebonus, incentivo messo a punto dal Governo italiano per sostenere l’intermodalità marittima, ogni anno potranno essere tolti dalla strada 190.000 camion, con un risparmio complessivo pari a 45,72 milioni di euro. Lo ha dichiarato, in occasione della 3° Edizione della Naples Shipping Week, Ennio Cascetta, amministratore unico di Ram Logistica Infrastrutture e Trasporti, società in house del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Le Autostrade del Mare sono cresciute del 23,4% negli ultimi 4 anni e in Italia questo mercato conta su 560 collegamenti svolti con navi ro-ro e ro-pax dai porti italiani per oltre 1,3 milioni di metri lineari di stiva a settimana, di cui oltre 450 garantiti da armatori italiani.

Tramite il Marebonus – si legge nella nota di Ram – sono attualmente in corso finanziamenti pari a 118 milioni di euro (42 mln nel 2017 + 76 mln nel 2018) e, sulla base delle 51 proposte progettuali ricevute dagli armatori, lo stanziamento di questo incentivo ha stimolato investimenti per nuovi servizi e per l’upgrading di quelli esistenti pari a 538,1 milioni di.

Tenendo conto solo dei nuovi servizi attivati grazie al Marebonus, si otterranno 104.800 metri lineari di stiva netta settimanale (circa il 7,5% di offerta aggiuntiva rispetto a quella corrente).

Cascetta ha poi ricordato che Ram proporrà a Bruxelles di trasformare l’incentivo italiano in un Med Atlantic Ecobonos, di carattere europeo, e ha ribadito le potenzialità offerte dallo sviluppo dei mercati nordafricani: la Cina ha aumentato del 205% gli investimenti per delocalizzazioni produttive nel continente africano, dal quale verrà generato traffico verso l’Europa, usando le rotte mediterranee e quindi le Autostrade del Mare.

“Si tratta di un’opportunità anche per il Mediterraneo e per l’Italia” ha concluso Cascetta.

Ansa/Mare – 28/09/2018

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Porto di Trieste, Commissione Europea finanzia il progetto TriesteRailPort

La Commissione Europea ha annunciato il finanziamento del progetto “TriesteRailPort”, presentato lo scorso aprile dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. Il budget totale del progetto, che terminerà entro il 2023, è di 32,7 milioni di euro, di cui il 20% di finanziamento a fondo perduto.

La Commissione Europea ha annunciato il finanziamento del progetto “TriesteRailPort”, presentato lo scorso aprile dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, nell’ambito del Programma CEF – Connecting Europe Facility.

“TriesteRailPort” prevede il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie portuali di Campo Marzio. Sarà possibile operare treni da 750 metri provenienti dai diversi terminal contemporaneamente, aumentando considerevolmente la competitività dello scalo. Il budget totale del progetto, che terminerà entro il 2023, è di 32,7 milioni di euro, di cui il 20% di finanziamento a fondo perduto e l’80% tramite un finanziamento con tassi agevolati per il quale le trattative con la Banca Europea degli Investimenti sono in fase avanzata.

Per il presidente dell’AdSP, Zeno D’agostino “L’approvazione del finanziamento CEF e BEI è una grande notizia, perché è il riconoscimento da parte dell’Europa degli investimenti che il porto sta facendo sulla componente ferroviaria. Non si tratta però di un investimento che arriva in maniera così inaspettata” – rimarca D’Agostino. “C’è stata un’analisi molto puntuale da parte dei tecnici dell’UE, che sono venuti a Trieste più volte al fine di verificare che si stessero chiedendo finanziamenti per un’opera in grado di andare incontro alle esigenze reali della domanda del mercato”. Lo sviluppo del traffico ferroviario è il core business del porto di Trieste, che ha visto aumentare i traffici ferroviari del 45% nell’ultimo triennio con l’obiettivo di raggiungere i 10.000 treni a fine 2018. Il progetto “TriesteRailPort” rafforzerà ulteriormente la posizione di Trieste come primo porto italiano per movimentazione ferroviaria e hub di riferimento per i collegamenti verso l’Europa.

La Tribuna di Treviso/Nordest Economia – 28/09/2018

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Brennero: Anita, servono scelte politiche su dati statistici certificati

I vertici della Società autostradale e le rappresentanze delle Associazioni dell’autotrasporto si sono incontrati ieri nella sede dell’Autobrennero. L’aumento del traffico pesante sulla A22 nei primi 5 mesi di quest’anno – rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – è cresciuto del 6,92%, e non del 14% come invece ha dichiarato il presidente del Tirolo Plattner, spiega l’associazione Anita con una nota.

Nonostante l’aumento del traffico, l’incidentalità è di nuovo calata: l’indice di 17,81 è il valore più basso da quando viene rilevato ed è migliore di 10 punti rispetto alla media delle altre autostrade italiane. Anche la fluidità del traffico è ulteriormente aumentata. I mezzi pesanti rappresentano il 28,8% del traffico totale ma circa il 50% degli introiti dell’A22.

“L’Autobrennero gestisce in modo efficiente e ottimale questa importante arteria autostradale e noi autotrasportatori  contribuiamo volentieri per rendere ancora più sicuro il traffico. Per questo da tempo accettiamo di buon grado il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti” – dichiara Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA – facendo inoltre osservare come “’l’eliminazione del divieto notturno in Austria potrebbe contribuire a rendere ancora più fluido e sicuro il traffico ed eviterebbe il cumulo del traffico  pesante con quello dei pendolari nelle prime ore della mattina. L’auspicio è che i nostri politici abbiano la lungimiranza e la capacità di intervenire sul Tirolo in tale direzione, anche tramite l’Euregio”.

All’incontro il Presidente di Anita ha chiesto alla A22 di avviare un’indagine per rilevare il numero dei mezzi pesanti che transitano al Brennero, ma che potrebbero prendere la via più breve attraverso la Svizzera, nonché la percentuale dei veicoli vuoti. “Troppo spesso sentiamo dati che non corrispondono alle ns esperienze e vorremmo che si facessero dei monitoraggi precisi in merito, in modo che la politica possa fare scelte su dati certificati”, conclude Baumgartner.

Trasporti-Italia.com – 28/09/2018

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A4: Fedriga-Toninelli, convergenza su concessionaria pubblica

27 settembre 2018

“Il ministro Toninelli si è mostrato attento e disponibile rispetto alla nostra richiesta di mantenere in capo a concessionarie a totale capitale pubblico le arterie autostradali A4 e A22”.

Lo conferma il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che ha incontrato oggi a Roma, nella sede del Mit, il ministro a Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, insieme al governatore del Veneto, Luca Zaia, e ai presidenti delle Province di Trento, Ugo Rossi, e Bolzano, Arno Kompatscher.

“L’apertura del ministro rispetto a questa possibile soluzione – evidenzia Fedriga – deriva anche dalla condivisione sull’opportunità di mantenere una forte capacità di verifica rispetto a importanti investimenti pubblici che, ovviamente, vanno utilizzati e valorizzati per garantire agli utenti arterie di scorrimento veloce su gomma sempre più sicure e adeguate alla crescente richiesta di traffico”.

“Dal confronto odierno – aggiunge il governatore – usciamo consapevoli che, con uno sguardo agli scenari auspicati per il futuro, per quanto riguarda la A4 stiamo lavorando con l’obiettivo di completare quanto prima possibile i lavori della terza corsia. Lo sviluppo di Trieste Airport e le prospettive che si aprono giorno dopo giorno per il Porto di Trieste – conclude Fedriga – sono uno stimolo per tutti, anche a livello nazionale”.

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia/Notizie dalla Giunta – 27/09/2018

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Autostrade: gennaio-giugno +3,2% per il traffico di veicoli pesanti in autostrada

26 settembre 2018

Il traffico di veicoli pesanti in autostrada nei primi sei mesi del 2018 in Italia è aumentato del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2017. Considerando solo il mese di giugno l’incremento è stato dell’1,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
I dati sull’andamento del traffico in autostrada, elaborati da Aiscat (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) e resi noti dal Centro Ricerche Continental Autocarro, mettono inoltre in evidenza che il traffico di veicoli pesanti è cresciuto di più rispetto al traffico di veicoli leggeri (che nei primi sei mesi del 2018 è aumentato dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2017).

Tornando ai veicoli pesanti, il report fornito da Aiscat consente di individuare i tratti autostradali italiani in cui l’aumento del traffico di veicoli pesanti, nei primi sei mesi del 2018, è stato maggiore. Al primo posto c’è la BreBeMi, che ha fatto registrare un aumento percentuale del 23,1%. Al secondo posto c’è la Pedemontana Lombarda, con una crescita del 16,2%. Al terzo posto c’è la tangenziale esterna di Milano (+14,9%).
I dati diffusi da Aiscat confermano la tendenza alla crescita del traffico pesante in autostrada nel nostro paese, tendenza che si era delineata anche in base ai dati del 2017, che ha visto un  aumento del traffico di veicoli pesanti in autostrada del 3,5% rispetto al 2016.


Trasporti-Italia.com – 26/09/2018

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Assaeroporti: passeggeri in crescita ad agosto

Sono stati 19.713.336 i passeggeri transitati negli aeroporti italiani ad agosto, in aumento del 4,3% rispetto allo stesso mese 2017. In leggera diminuzione, invece, l’andamento del traffico cargo, che ha movimentato 81.370,9 tonnellate, -1,3% rispetto ad agosto dello scorso anno.
Per quanto riguarda i principali scali nazionali, in aumento del 3,5% i passeggeri dell’Aeroporto di Roma Fiumicino, che sono stati 4.366.802; in leggera diminuzione, invece (-0,7%) quelli dell’Aeroporto di Ciampino, che sono stati 517.736. Decisamente positivo il risultato dell’Aeroporto di Malpensa, che registra una crescita a doppia cifra, +10,5% con 2.532.555 passeggeri; negativo, invece, il risultato di Milano Linate, con 785.274 passeggeri registrati nel mese (-7,2%).
Da segnalare l’aumento di passeggeri del 25,8% registrato all’Aeroporto di Genova, che evidentemente ha ben assorbito il colpo della tragedia del Ponte Morandi. Crescita di passeggeri a doppia cifra anche per gli aeroporti di Palermo (+15,8%), Venezia (+12,5%), Verona (+11,8%).
Tra gli altri aeroporti principali, positivi anche i risultati di Bari (+9,7%), Napoli (+8,3%), Catania (+7,9%), Pisa (+6,6%).
Complessivamente da gennaio ad agosto sono stati 124.844.181 i passeggeri negli aeroporti nazionali, in crescita del 5,3% rispetto ai primi otto mesi dello scorso anno.

Trasporti-Italia.com – 26/09/2018

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Bilancio: 9 milioni messi a disposizione di viabilità, sicurezza e impianti sportivi

25 settembre 2018

La giunta regionale ha licenziato oggi il testo di un disegno di legge che apporta al bilancio di previsione 2018-2020 una variazione negli stanziamenti.

La giunta regionale ha licenziato oggi il testo di un disegno di legge che apporta al bilancio di previsione 2018-2020 una variazione negli stanziamenti. Ne dà notizia il vicepresidente e assessore al bilancio Gianluca Forcolin sottolineandone l’opportunità in relazione all’andamento delle politiche regionali. “Si tratta infatti di una manovra di circa 9 milioni – aggiunge – che porterà risorse fresche soprattutto per interventi finalizzati alla manutenzione ed al miglioramento delle nostre strade, ma anche nuova linfa ai comuni in ambito di impianti sportivi e pubblica sicurezza”.

Dal punto di vista tecnico-contabile, la variazione è resa possibile dalle minori necessità segnalate su alcune autorizzazioni di spesa approvate col bilancio di previsione per un totale di 6.026.000,00 euro e da un maggior introito di quasi 2.900.000,00 euro a valere sui proventi da concessioni su beni demaniali e patrimoniali. Gli importi disponibili permetteranno quindi, nel dettaglio, di soddisfare:

– per euro 7.500.000,00 esigenze di manutenzione ordinaria della rete viaria  affidata a Veneto Strade;

– per euro 1.200.000,00 interventi di impiantistica sportiva;

– per euro 300.000,00 interventi di pubblica sicurezza a favore dei comuni;

– per euro 580.000,00 un’integrazione al contributo di funzionamento per la società Sistemi Territoriali spa;

– per euro 180.000,00 circa interventi in materia di mobilità e trasporti.

“Ancora una volta – conclude Forcolin – non appena si sono resi disponibili degli spazi nel bilancio, la Giunta regionale ha approvato in tempi celeri un provvedimento che, oltre a coprire le spese per le manutenzioni sulla rete viaria, permetterà anche lo scorrimento di graduatorie per impianti sportivi e ai comuni di intervenire in materia di sicurezza”. Il disegno di legge passa ora in consiglio regionale per l’approvazione che lo renderà esecutivo.

Treviso Today – 25/09/2018

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Enel X presenta le nuove intelligent charging solutions e i servizi per la mobilità elettrica

Enel X presenta i nuovi prodotti “intelligent charging solutions” e servizi per la mobilità elettrica. Le nuove offerte e l’avanzamento del programma sono stati illustrati presso l’Autodromo di Vallelunga da Francesco Venturini, responsabile Enel X, e Alberto Piglia, responsabile e-Mobility di Enel X. A chiudere i lavori, Francesco Starace, amministratore delegato di Enel.

La mobilità elettrica – come dimostrano le immatricolazioni raddoppiate nei primi mesi del 2018 – è in forte aumento a livello mondiale e anche in Italia. “Quella della mobilità elettrica – dichiara l’Ad Starace –  è una ‘rivoluzione in corso’ e l’Italia parte da una posizione di vantaggio avendo una rete già completamente digitalizzata”.

Il Piano nazionale di Enel X prevede soluzioni studiate per privati, aziende e amministrazioni pubbliche. “Siglati accordi per circa 4.300 infrastrutture di ricarica con le amministrazioni pubbliche ma anche con realtà industriali e commerciali, che ci permetteranno di proseguire speditamente per far sì che l’auto elettrica diventi un mezzo alla portata di tutti”.

Previsto un piano quinquennale di installazioni in tutte le regioni di infrastrutture di ricarica: 14.000 colonnine entro il 2022 per un investimento complessivo fino a 300 milioni di euro. Le nuove colonnine pubbliche installate sono attualmente 680. Prevista anche l’installazione di stazioni di ricarica a 22kW (quick), stazioni a 50kW (fast), stazioni fino a 350kW (ultrafast).

Lanciata poi la Famiglia Juice, una gamma completa, modulare e scalabile dedicata a tutti. JuiceBox è la nuova box station che viene installata in ambito privato: è connessa, per monitorare in tempo reale lo stato di ricarica dell’auto dallo smartphone, compatta, e intuitiva, segnala cioè gli stati con differenti colori verde, giallo e rosso (in ricarica, prenotato, fuori servizio). Altro prodotto è JuicePole, la colonnina di ricarica su strada, che sostituisce le polestation. Da fine anno entrerà nelle città facilitando l’esperienza di ricarica grazie al nuovo schermo e all’integrazione con la nuova App Enel X Recharge. Consente la ricarica contemporanea di due vetture con 22 kilowatt (kW) di potenza in corrente alternata ed è equipaggiata con la migliore tecnologia di connettività possibile. La JuiceBox – disponibile anche in versione commercial – e la JuicePole sono componenti ideali per la ricarica delle flotte aziendali.

A margine della presentazione, Venturini spiega “presentiamo una gamma di servizi ed offerte integrati che rispondono alle diverse esigenze di mobilità di tutti i clienti e degli stessi clienti in momenti diversi della giornata”. “C’è ancora molto da fare – aggiunge – e per promuovere appieno il settore nel nostro Paese crediamo sia necessario elaborare un quadro di intesa Stato-Regioni per armonizzare e uniformare le regole comunali e la distribuzione delle infrastrutture”.

La mobilità del futuro non è infatti un vantaggio solo per aziende e privati ma soprattutto per l’amministrazione pubblica. Secondo Enel X, la mobilità elettrica è una soluzione per tutti i comuni italiani che vogliono migliorare la qualità dell’aria delle città e intraprendere la strada verso la sostenibilità ambientale. Presentata la soluzione JuiceLamp. Il “lampione intelligente” a LED che, oltre a garantire alta efficienza e gestione da remoto, consente fino a due vetture contemporaneamente di fare il “pieno” di energia.

Previsto nel piano nazionale anche la ricerca di RechargePartner: centri commerciali, supermercati, palestre, ristoranti, hotel che vogliono attrarre clienti selezionati, particolarmente attenti ai trend tecnologici quali sono oggi gli utilizzatori di vetture elettriche.

Trasporti-Italia.com – 25/09/2018

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Bolzano, turismo: al via i fondi per realizzare una pista ciclabile Cortina-Dobbiaco

Si tratta del primo passo del nuovo progetto finanziato grazie al Fondo Comuni confinanti che coinvolge, oltre alla Provincia di Bolzano, la vicina Provincia di Belluno e i Comuni di Cortina e Dobbiaco. Dalla sua istituzione nel 2010 con un accordo fra il Dipartimento affari regionali del Ministero per l’Economia, le Regioni Lombardia e Veneto e le Province Autonome di Trento e Bolzano, il Fondo Comuni confinanti gestisce ogni anno 80 milioni di euro provenienti dai bilanci delle Province Autonome di Trentino e Alto Adige. Tali fondi sono destinati a progetti di sviluppo territoriale in 48 Comuni – siti nelle cinque province di Verona, Vicenza, Belluno, Sondrio e Brescia – confinanti con le due province autonome (6 confinano con l’Alto Adige, 41 con il Trentino).

In questo caso il simbolo dell’unione fra Belluno e Bolzano oltre i confini provinciali è rappresentato dalla pista ciclabile che collega Cortina a Dobbiaco. Oltre ad aver rappresentato per secoli uno snodo viario fondamentale fra la Repubblica di Venezia e l’Impero austro-ungarico, tale collegamento è stato una direttrice strategica per i commerci medievali e, in tempi più recenti, uno dei principali teatri della Grande Guerra. La pista ciclabile lunga 31 chilometri che unisce le due località è frequentata oggi da turisti e sportivi che d’estate la percorrono in bicicletta e d’inverno con gli sci da fondo. Sono queste le ragioni che hanno spinto i Comuni di Cortina e Dobbiaco, insieme alle Province di Bolzano e Belluno, a imperniare intorno alla pista ciclabile e al suo valore simbolico un progetto di valorizzazione turistico-culturale della zona, da finanziare principalmente attraverso il Fondo comuni confinanti.

Il progetto prevede da un lato l’ammodernamento della pista ciclabile, con la realizzazione di un nuovo sottofondo, di una rete di assistenza e soccorso e di punti di ristoro lungo il percorso. Un secondo intervento prevede la realizzazione di un impianto di innevamento artificiale per il tracciato della pista da fondo (coincidente con quello della ciclabile), così da renderla fruibile anche nei periodi dell’inverno in cui le precipitazioni dovessero scarseggiare. La struttura potrebbe essere utilizzata in futuro per eventi collaterali in caso di aggiudicazione all’Italia delle Olimpiadi invernali 2026.

Questo intervento prevede anche l’installazione di punti automatizzati per il pronto soccorso attrezzati con un collegamento fisso alla banda larga, di illuminazione nei punti strategici e di una adeguata segnaletica. Sull’aspetto culturale e storico si concentreranno invece gli interventi di valorizzazione degli scavi archeologici del sito di Botestagno a nord di Cortina e l’approntamento di una struttura museale documentante l’importanza delle due valli come via di transito.
La delibera di oggi autorizza il presidente della Provincia a firmare nelle prossime settimane il Protocollo d’intesa con il suo omologo bellunese e i sindaci di Cortina e Dobbiaco. In questo modo verrà autorizzato lo svolgimento di un studio di fattibilità per valutare nel dettaglio costi e tempi dei singoli interventi previsti dal progetto.


Trasporti-Italia.com – 25/09/2018

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GoOpti: trasferimenti low cost per gli aeroporti da 22 città italiane

24 settembre 2018

Trasferimenti a basso costo da casa all’aeroporto e viceversa, comodamente prenotabili attraverso la piattaforma online. Questo il servizio offerto ormai da GoOpti che, a due anni dal suo lancio, è diventata la rete di collegamenti verso l’aeroporto più grande del Nord Italia.  Ogni mese viaggiano con GoOpti 29mila persone e il suo network collega 22 città del Nord-Est: Trieste, Udine, Treviso, Venezia, Padova, Verona, Vicenza, Piacenza, Modena, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Mantova, Brescia, Bergamo, Rimini, Ravenna, Forlì, Cesena, Pesaro, Ancona e Milano.
GoOpti offre un servizio di transfer a costi vantaggiosi e competitivi, che permettono a chi viaggia di abbattere i costi dello spostamento oltre a godere di una mobilità con elevati standard di sicurezza. Attraverso la piattaforma www.goopti.com è possibile ottimizzare le richieste in base agli itinerari selezionati. ‘’Siamo molto contenti di notare che la richiesta dei nostri servizi stia aumentando e che la gente scelga sempre più spesso di viaggiare con GoOpti per raggiungere gli aeroporti comodamente senza stress e a prezzi convenienti – commenta Tomaz Lorenzetti ceo di GoOpti Italy e co-founder di GoOpti International -. Riceviamo decine di prenotazioni al giorno per raggiungere comodamente l’indirizzo prenotato ai prezzi che ci contraddistinguono”. Attualmente GoOpti collabora con 90 società di trasporto con più di 810 veicoli (principalmente van, minibus e autobus) ed è presente quotidianamente in 7 Paesi.

Trasporti-Italia.com – 24/09/2018

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