Alta Velocità-Alta Capacità Verona-Padova

I percorsi tracciati sulle mappe sono da considerarsi come puramente indicativi.

TRACCIATO

Non esiste al momento un progetto preliminare per l’intera tratta compresa tra Verona e Padova ma un protocollo d’intesa che prevede una nuova stazione dell’Alta Velocità a Vicenza, presso l’area della Fiera.

Il documento dovrebbe essere la premessa per colmare il vuoto progettuale concernente il nodo dell’attraversamento di Vicenza. Diversa è invece la situazione per le subtratte comprese tra Verona e Montebello (Vi) e tra Grisignano di Zocco (Vi) e Padova, per le quali esiste già dal 2006 un progetto preliminare presentato da Rfi e approvato dal Cipe.

Per l’intera tratta, il suddetto progetto preliminare di Rfi (approvato dal Cipe per le sole subtratte) prevedeva un intervento di 76,5 chilometri e 5 di interconnessioni con le reti esistenti. 36 km dovevano essere realizzati in affiancamento alla linea storica.

Alla fine di luglio 2014, il Ministero delle Infrastrutture, Rfi, il Comune di Vicenza, la Regione Veneto e la CCIAA di Vicenza hanno firmato un protocollo d’intesa per la soluzione del nodo dell’attraversamento di Vicenza che prevede una nuova stazione dell’Alta Velocità nel capoluogo berico, da realizzare presso l’aerea della Fiera.

Nell’ambito dell’intesa, la società Rfi si è impegnata a procedere (tramite Italferr) alla realizzazione di uno studio di fattibilità entro la fine del 2014, mentre la Regione e il Comune di Vicenza si sono impegnate all’approvazione dello stesso nei successivi trenta giorni.

Alla fine di agosto la tratta Verona-Padova ha poi ricevuto un finanziamento di 90 milioni di euro, provvedimento inserito dal Governo nell’ambito del decreto “Sblocca Italia”, da impiegare per la progettazione definitiva della sezione.

Il progetto preliminare presentato da Rfi al Cipe, e da questo approvato nel 2006, comprendeva le sole subtratte Verona-Montebello e Grisignano di Zocco-Padova, mentre rimaneva ancora da definire il nodo dell'Attraversamento di Vicenza.

Alla fine del 2013, il Governo ha deciso con la Legge di stabilità uno stanziamento di un miliardo e 600 milioni di euro in 15 anni per la realizzazione dell´alta velocità tra Brescia e Padova. Si trattava di un contributo di 120 milioni l´anno che doveva consentire al Cipe una più rapida approvazione dei progetti preliminare, fase dopo la quale dovrebbero venire approvate ulteriori erogazioni.

Il protocollo d’intesa siglato a luglio 2014 prende le mosse da una proposta progettuale avanzata dalla Camera di Commercio di Vicenza nel 2011. Questa prevedeva, oltre a una nuova stazione dell’Alta Velocità nell’area della Fiera, il quadruplicamento dei binari e non più una vera e propria Alta Velocità, così da giungere a una soluzione per il problema del nodo di Vicenza.

La questione dirimente su cui per anni non era stato possibile trovare un’intesa progettuale tra Rfi e gli enti locali vicentini concerneva proprio l’opportunità di realizzare una stazione e una fermata dell’Alta velocità a Vicenza, senza che in tal modo venisse compromesso il necessario attributo di velocità della linea, e riducendo i costi complessivi dell’intervento.

Consegna dell’opera

Allo stato attuale non è possibile fare previsioni sull’inizio dei lavori e sui tempi necessari all’ultimazione degli stessi consegna dell’opera.


Costo dell’Opera


Costo - 5.130 milioni di euro


Descrizione
Nell’allegato infrastrutture al Documento di Programmazione economica e finanziaria 2010-2013 il costo stimato per la tratta era pari a 5.130 milioni di euro. Tuttavia, a seconda di quale sarà la scelta definitiva per il nodo di Vicenza, tale cifra potrà subire variazioni. In modo analogo, potrebbero costituire variabili sui costi anche le opere di ingresso a Verona e a Padova.

Soggetti coinvolti



RFI – Governo – Amministrazioni locali – CCIAA Vicenza
La condizione indispensabile è che siano risolte definitivamente le divergenze sul nodo dell’attraversamento di Vicenza, a lungo tra i principali motivi che hanno rallentato la progettazione e la costruzione dell'Alta Velocità sulla Milano-Venezia. Allo stato attuale (settembre 2014) tali controversie sembrano in via di superamento. Altra questione sarà poi stabilire tempi e modi del finanziamento dei cantieri, una volta che sarà approvato dal Cipe un progetto definitivo per l’intera tratta tra Verona e Padova.